Il termine scatola nera, nasce dalla particolare idea che un giocatore d’azzardo, ormai pervaso dal gioco non riesce a guardarsi intorno e realizzare che la sua vita non è solo quella, ma che esistono altre realtà che il soggetto non percepisce. Sempre lo stesso termine scatola nera del gioco, rappresenta quell’incerto e ignoto, di un tentativo errato di cambiare qualcosa nella propria vita che conduce comunque verso l’incerto, un tunnel nero, di cui probabilmente riconosci l’ingresso ma non ne vedi o comprendi l’uscita. Questo vuoto è rafforzato dalle distorsioni cognitive e percettive che il giocatore vive nella quotidianità delle sue azioni come gambler.

La dipendenza è una manifestazione estremamente articolata, che comprende una molteplicità di fattori, concernenti il comportamento delle persone in tutti i suoi aspetti, che vanno dalla sua storia personale, le sue evidenze psicologiche e le ripercussioni che scaturiscono da tale esperienza. Per tale presupposto il concetto di dipendenza può essere definito secondo molteplici punti di vista, ed una definizione unica ed univoca risulterebbe alquanto fragile nella sua spiegazione. 

È infatti oggi riduttivo spiegare ad esempio il concetto di tossicodipendenza avvalendosi esclusivamente alle caratteristiche chimiche della sostanza, o comunque appellandosi ad un unico tratto di fragilità della personalità del soggetto, altro motivo per denominare la dipendenza scatola nere. Da una prospettiva psicologica si ritiene opportuno focalizzare l’attenzione sulla costruzione delle relazioni che il soggetto costruisce e il valore che assegna a tali relazioni, poiché gli stessi scambi patologici possono innescare la medesima relazione con la sostanza dandole particolare significato (Shaffer, 1996; Rigliano, 1998). Per questo motivo sarebbe opportuno comprendere che non è il tipo di sostanza o di attività a causare la dipendenza, ma il rapporto o l’interazione che si instaura tra il soggetto, l’oggetto e il contesto. Bateson (1976; 1984) ha formulato un concetto molto interessante per chiarire la complessità dei sistemi di interazioni tra persone, spiegando che queste relazioni/interazioni non procedono lungo una struttura che richiama un unico aspetto. Continua a leggere 

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